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Fondazione Palazzo Ducale Genova

GOG Giovine Orchestra Genovese al Ducale
Davide Alogna, Enrico Pace, Quartetto Eos
sabato 25 marzo e domenica 26 marzo 2023, Sala del Maggior Consiglio

Interpreti

Davide Alogna violino

Enrico Pace pianoforte

Quartetto Eos
Elia Chiesa, Giacomo Del Papa violino
Alessandro Acqui viola
Silvia Ancarani violoncello


sabato 25 marzo 2023, ore 18

Porgramma

  • Léos Janàček
    Sonata a Kreutzer
  • Ernest Chausson
    Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21

sabato 26 marzo 2023, ore 11

Programma

  • Carl Nielsen
    Quartetto n. 1 op. 13
  • Mario Castelnuovo-Tedesco
    Terzo Concerto per violino e pianoforte op. 102

Davide Alogna ha una formazione musicale eclettica e internazionale. Si è diplomato con il massimo dei voti in violino e in pianoforte presso i Conservatori di Como e Ferrara, in musica da camera e in violino al Conservatorio di Parigi. Ha studiato composizione con Luca Francesconi e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola, che lo ha definito “un grandissimo talento” premiandolo con un “diploma d’onore”. Nel 2009 gli è stato affidato uno Stradivari per diversi concerti per il Consiglio dei Ministri e per Telethon.Davide Alogna è uno dei più attivi musicisti per lo studio, la riscoperta e la diffusione del repertorio del novecento italiano. Il suo lavoro ha permesso di riportare in vita diverse opere di Respighi, Fano, Omizzolo, Castelnuovo-Tedesco, attraverso, prime esecuzioni nazionali e mondiali, registrazioni e pubblicazioni.
Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui nel 2009 il primo premio al concorso solistico “Prix d’Interpretation Musicale” de la Citè Universitaire de Paris e l’INAEM di Spagna. Nel 2010 il Comune di Milano gli ha conferito il “Premio all’eccellenza nella Musica 2010”.
Davide Alogna è docente di violino al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Suona un prezioso Carlo Antonio Testore, Milano 1712.
Suona un violino Carlo Antonio Testore – ex Wilhelmji del 1715.

Nato a Rimini, Enrico Pace ha studiato con Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, dove si è diplomato anche in composizione e direzione d’orchestra. Si è perfezionato all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e suo prezioso mentore, in seguito, è stato il didatta belga Jacques de Tiège. Dopo la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989, Enrico Pace si è esibito in tutto il mondo. È stato invitato a suonare in numerosi Festival internazionali, tra cui Lucerna, Salisburgo, Edimburgo, La Roque d’Anthéron, Rheingau, Verbier, Schleswig-Holstein, Husum e il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.
Molto apprezzato come solista, si esibisce con orchestre prestigiose, come la Royal Orchestra del Concertgebouw, la Filarmonica di Monaco, la Bamberger Symphoniker, la BBC Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Rotterdam Philharmonic, la Dutch Radio Philharmonic, la Netherlands Philharmonic, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Göteborg, le orchestre sinfoniche di Londra e Stavanger, la Filarmonica di Bruxelles, la Philharmonisches Orchester Freiburg, la Rheinische Philharmonie, le orchestre sinfoniche di Sydney e Melbourne, la Konzerthausorchester Berlin, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra G. Verdi di Milano e la Filarmonica Toscanini di Parma.
Enrico Pace ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra fra cui spiccano Roberto Benzi, Gianandrea Noseda, Zoltan Kocsis, Kazimierz Kord, Mark Elder, Lawrence Foster, Vassily Sinaisky, Stanislav Skrowaczewski, Bruno Weil, Andrey Boreyko, Eliahu Inbal, Carlo Rizzi, Jan Latham-Koenig, Walter Weller e Antoni Wit.
Enrico Pace ha inoltre collaborato con violinisti del calibro di Leonidas Kavakos, Frank Peter Zimmermann, Akiko Suwanai e Liza Ferschtman, e con il violoncellista Sung-Won Yang, esibendosi con loro in Europa, USA, e Asia.

Formatosi nel 2016 all’interno del Conservatorio S. Cecilia di Roma, il Quartetto Eos si è subito imposto all’attenzione del mondo musicale per la freschezza e la profondità delle proprie interpretazioni, aggiudicandosi nel 2018 il “Premio Farulli” assegnato dalla Critica Musicale Italiana nell’ambito del premio “Franco Abbiati”. 
L’ensemble ha già ottenuto successi di rilievo in competizioni internazionali e nazionali, quali l’International Anton Rubinstein Competition di Düsseldorf, il Concorso Sergio Dragoni di Milano (2019), il primo premio all’Orpheus Competition di Winterthur (2020) e il Concorso Lazio Sound indetto dalla Regione Lazio nel 2021.
Ha frequentato il Master in Musica da Camera presso la Hochschule di Lucerna con Isabel Charisius (Alban Berg Quartet), segue regolarmente master di approfondimento con musicisti del livello di Alfred Brendel, Günter Pichler, Corina Belcea (Belcea Quartet), Eckart Runge, Patrick Jüdt (ECMA), Lawrence Dutton (Emerson Quartet), Jerusalem Quartet e frequenta l’Ebène Quartet Academy (Ebène Quartet). 
Da settembre 2023, su suggerimento del Quartetto Ebène, il Quartetto Eos è stato selezionato nel progetto “résidence musicale” della Fondation Singer-Polignac a Parigi. Inoltre, ha frequentato il corso di alto perfezionamento per quartetto d’archi presso l’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona.
Il Quartetto Eos suona quattro strumenti del liutaio tedesco Stefan-Peter Greiner, per gentile concessione di Valentin Erben (Alban Berg Quartet), che ne ha anche commissionato la costruzione affinché gli strumenti suonassero unicamente in quartetto (2015). 


A cura di GOG Giovine Orchestra Genovese, in collaborazione con CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili