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ore 17.45

Fondazione Palazzo Ducale Genova

Il Surrealismo, lungi dall’essere soltanto una corrente letteraria o artistica, è invece una vera e propria filosofia della vita. Per far meglio conoscere i tre campi dell’attività surrealista, Schwarz inizierà con il parlarci della poesia surrealista; continuerà con l’esplorare l’arte surrealista, e concluderà con il ricordare l’impegno etico dei surrealisti che hanno fatto sentire la loro voce, isolata ma rigorosa, ad ogni grave crisi della storia contemporanea.

Egli si propone di chiarire l’attualità e la pregnanza di uno stato d’anima nato – come precisato da Apollinaire – assieme all’uomo che inventò la ruota, e destinato a morire soltanto quando l’essere umano cesserà di lottare per la libertà, di combattere le ingiustizie, e sarà cieco davanti alla bellezza di un fiore o il volo di un uccello.

Arturo Schwarz (Alessandria d’Egitto: 3 febbraio 1924) è storico dell’arte, saggista e poeta. Ha insegnato in alcune tra le più prestigiose università (University of California: La Jolla e Berkeley, Harvard, Toronto, Parigi, Gerusalemme, Tel Aviv, ecc.). Ha tenuto conferenze in musei e accademie d’arte (New York, Philadelphia, Caracas, La Havana, Saõ Paolo, Gerusalemme, Tokyo, Milano, Urbino, Bologna, ecc.). Ha anche curato importanti mostre antologiche (Biennali di Venezia e di Saõ Paolo, Dada, e Surrealismo; e retrospettive: Duchamp e Man Ray). E’ autore di monografie divenute classiche su André Breton, Marcel Duchamp e Man Ray, nonché di saggi sul Dadaismo, Surrealismo, la Kabbalah, alchimia, tantrismo, arte tribale e preistorica.I suoi libri (oltre 70 di saggistica, e altrettanti di poesie) sono stati pubblicati da Einaudi, Feltrinelli, Garzanti,

rassegna: La rivoluzione dell’arte

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