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Fondazione Palazzo Ducale Genova

In seguito alle disposizioni emanate in data 23 febbraio dalla Regione Liguria, l’incontro è annullato e tutte le attività di Palazzo Ducale sono sospese fino al 1° marzo 2020

Allenatori.
I guru del calcio in dialogo con gli intellettuali

lunedì 24 febbraio 2020
ore 21
Sala del Minor Consiglio

«Avete mai letto qualcosa di Hegel?», chiede José Mourinho ai giornalisti sportivi. «Diceva: “La verità è nel suo intero”». E in un’intervista Marco Giampaolo rivela che il suo maestro di calcio, il suo modello, «non aveva i mezzi, aveva l’idea: era il nostro Talete».
Non c’è da stupirsi se il più brillante fra i tecnici italiani e uno dei più forti a livello internazionale citino filosofi del passato o testi come la Fenomenologia dello spirito. Perché gli allenatori di calcio, tuttora chiamati con l’antica definizione di mister, sono oggi considerati dei guru, dei maestri di vita, vere e proprie guide. Dirigono. Ispirano. Con i loro moduli e schemi di campo parlano di “armonia estetica”, di “logica e organizzazione”, di “senso della bellezza”. Sono ascoltati e seguiti. Ammirati e osannati. Visti come personaggi prometeici e geniali. Imperfetti, sicuramente. Solitari nel loro complesso, remuneratissimo, mestiere. Eppure ogni loro parola viene ponderata e commentata. Le biografie riempiono gli scaffali delle librerie. Le interviste sui canali tv fanno il pieno di ascolti. Da Nereo Rocco a Helenio Herrera la figura dell’allenatore ha sempre rappresentato l’immagine di un professionista capace di modellare la propria squadra con un’impronta indelebile, che diventa a suo modo storica.

E in Italia, da Fulvio Bernardini fino a Roberto Mancini, molti Commissari Tecnici della Nazionale hanno attraversato nel loro apprendistato e carriera Genova, città che al calcio ha dato tanto e che nel mondo dello sport continua a essere al centro.
Il ciclo intende dare voce a molti dei più affermati leader delle panchine, mettendoli però a confronto non con giornalisti ed esperti del settore, ma con intellettuali e scrittori. Per approfondire il mondo che c’è dietro uno stile di gioco, e capire i segreti di un’alchimia che fa del calcio un argomento degno di attenzione filosofica. Provando dunque ad andare oltre la lezione di grandi sociologi applicati al calcio come Desmond Morris, e la poetica di scrittori celebrati come Eduardo Galeano o Peter Handke.


Così il pensiero di Marcello Lippi, Alberto Zaccheroni, Roberto Mancini e Davide Nicola può confrontarsi direttamente per alcuni di loro con pensatori e personaggi appassionati e competenti di sport, uomini e donne. E 40 anni dopo Pier Paolo Pasolini, altro profondo conoscitore dei misteri del calcio, misurarsi con personalità come Lorenzo Licalzi, Diego De Silva, Giovanna Melandri, Cristiana Capotondi. Ognuno e ognuna di loro a tu per tu con un mister diverso. Perché il calcio non è solo sport, ma vita, e nel senso più ampio.


  • 9 dicembre 2019, ore 21 | Marcello Lippi in dialogo con Lorenzo Licalzi
  • 20 gennaio 2020, ore 21 | Alberto Zaccheroni in dialogo con Diego De Silva
  • 4 febbraio 2020, ore 17.45 | Roberto Mancini in dialogo con Giovanni Melandri
  • 24 febbraio 2020, ore 21 | Davide Nicola in dialogo con Cristiana Capotondi

Ciclo di incontri ideato da Marco Ansaldo, a cura di Marco Ansaldo e Renzo Parodi

4 febbraio. Roberto Mancini:

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