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Fondazione Palazzo Ducale Genova


insegna Storia medievale all’Università del Piemonte Orientale

Lezioni di storia
Noi e gli antichi
1º incontro

5 dicembre 2011, ore 21
Sala del Maggior Consiglio

 20111205_barbero – durata 1h.22m

Fra i lasciti della civiltà antica c’è il concetto di barbari.
È un concetto ingannevolmente semplice: barbari sono gli altri, quelli che non parlano la nostra lingua e hanno abitudini diverse dalle nostre. Appena però lo si esamina un po’ più da vicino, si scopre che la storia di quel concetto non è affatto così semplice: basti pensare che in origine, per i Greci, erano barbari tutti quelli che non parlavano greco, e quindi anche i Romani. Ognuno, insomma, è sempre il barbaro di qualcun altro; così gli occidentali che imbevuti delle proprie certezze si spinsero, nell’età moderna, fino in Cina scoprirono lì una civiltà complessa quanto la loro, ai cui occhi i nuovi venuti non erano altro che ‘barbari pelosi’. Al concetto di barbaro si lega strettamente, dall’impero romano in poi, quello di cittadino: chi è dentro è un cittadino, chi è fuori è un barbaro. Ma può il barbaro, se accolto, diventare cittadino? Ecco un problema che è stato cruciale per il mondo antico, e lo è di nuovo per il nostro.