Salta al contenuto

Fondazione Palazzo Ducale Genova

Per una storia dell’autocensura nel Medioevo
domenica 17 marzo 2024 ore 10, Sala Liguria

Negli ultimi secoli del Medioevo, dal Due al Quattrocento, si assiste a una serie quasi ininterrotta di condanne, censure e roghi di libri. Tra le censure più celebri quella ordinata nel 1277 dal vescovo di Parigi Stefano Tempier, volta a condannare 219 filosofico-teologiche, è rimasta a lungo nella memoria storica.

Più di 170 roghi di libri sono stati organizzati negli ultimi tre secoli del Medioevo. Un fenomeno così ampio non poteva non indurre intellettuali e uomini di cultura a compiere azioni di autocensura, un fenomeno che appare anch’esso di ampie dimensioni, sebbene sia difficile reperirlo, ed è per questo che è stato meno studiato.

Casi significativi di autocensura possono però essere scoperti persino in opere – riguardanti discipline come l’alchimia, l’astrologia o la magia – scritte da autori vicini alla corte papale (nel Duecento). Per proteggersi questi autori ricorsero all’anonimato, scelsero un nome di autore oscuro o lasciarono cadere sezioni delle loro opere e cosi via. Che l’autocensura fosse un fenomeno che poteva coinvolgere le coscienze lo dimostra, ad esempio, il fatto che nel suo testamento un cardinale intorno al 1300 ordinò di far bruciare, dopo la sua morte, tutti i libri di alchimia e di astrologia in suo possesso.


Agostino Paravicini Bagliani è professore onorario di Storia medievale all’Università di Losanna e presidente della Società internazionale per lo studio del Medioevo latino.

Dal 1969 al 1981 è stato Scriptor della Biblioteca Vaticana e dal 2005 al 2007 Presidente dell’Union Académique Internationale. Dal 1993 è Direttore della rivista Micrologus. Natura, Scienza e società medievali, e dal 2002 Direttore della Rivista di storia della Chiesa in Italia.

Tra le sue pubblicazioni: Il Corpo del papa (Torino, Einaudi, 1994), Bonifacio VIII (Torino, Einaudi, 2003), Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale (Roma, Viella, 2005), Morte ed elezione dei papi. Norme, riti, conflitti. Medioevo (Roma, Viella, 2013), Il bestiario del papa (2016), La Papessa Giovanna. I testi della leggenda (Firenze, Sismel Edizioni del Galluzzo, 2021).


Scopri qui gli altri appuntamenti di domenica 17 marzo

e qui il programma completo de La Storia in Piazza XIII edizione, libro e libertà